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26/10/2014

Green Skin - innovativa cellulosa di sintesi batterica

di Biodesart

Natura generata

Green Skin è un biopolimero nanostrutturato ovvero una pelle di cellulosa di origine batterica che rappresenta una valida alternativa alla pelle animale e sintetica, possedendo carattere, percezione tattile e visiva paragonabili alla comune pelle. Questo naturale biopolimero nanostrutturato bio-compatibile è ottenuto dalla simbiosi di batteri e funghi, già presenti in prodotti alimentari. Il processo produttivo avviene in coltura acquosa arricchita di zuccheri, ottenuti da scarti alimentari, in tempi rapidi. L'innovativo processo ha un basso impatto ambientale poichè sfrutta scarti alimentari e non utilizza sostanze chimiche tossiche. Il processo produttivo di Green Skin è quello di una bio-fabbrica, poichè i microorganismi diventano fabbriche in miniatura in grado di auto-assemblare il polimero utilizzando una bassa intensità di energia e materia ed un alto potenziale rigenerativo. Lo strato di biopolimero ottenuto viene essiccato in stufe ad aria calda in poche ore dopodichè è pronto per essere funzionalizzato.

campione-a-green skin

Il limite è costituito dalla igroscopicità che la rende velocemente deperibile in acqua o in esposizione agli ambienti umidi. Il nostro sistema innovativo consiste di un trattamento superficiale facile ed economico che modifica le proprietà della cellulosa da superidrofilica ad idrofobica. Infatti i proponenti hanno sviluppato nei laboratori di ricerca dell'Università del Salento un innovativo modo per migliorare significativamente uno dei limiti del biopolimero. Con questo trattamento la cellulosa acquista una caratteristica di impermeabilità all'acqua conservando la caratteristica di permeabilità al vapor acqueo e ai gas. Oltre al trattamento superficiale idrofobizzante sarà anche proposto un ulteriore funzionalizzazione del prodotto attraverso un trattamento antibatterico con funzione antiodore e igienizzante. La possibilità di funzionalizzare il biopolimero in base alle diverse esigenze del cliente renderà Green Skin un prodotto flessibile ed eco-innovativo a costi competitivi. I settori di potenziale applicazione del biopolimero Green Skin spaziano dall'abbigliamento al fashion design e si allargano all'automotive e al settore sanitario.

campione-b-green skin

Gli attuali processi utilizzano le risorse naturali in modo non sostenibile, impiegando enormi quantità di energie, mentre quello elaborato per il Green Skin, processa le risorse naturali, sfruttando le informazioni e la struttura della materia per generare un polimero biocompatibile e nanostrutturato che si autoassembla e cresce in un arco di tempo che varia dai 7 ai 14 giorni in base allo spessore che si vuole ottenere.

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Green Skin è nata dalla collaborazione di BioDesArt, i ricercatori dell'Università del Salento e i tecnici del CNR IMM, sezione di Lecce. I cinque ideatori di Green Skin costituiscono un team eterogeneo, con competenze complementari e hanno sviluppato i primi prototipi di cellulosa batterica presso il laboratorio di Ingegneria Industriale della Cittadella della Ricerca dell'Università del Salento. Si tratta di:

Rossella Nisi, ricercatrice presso l'Università del Salento, dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione, laureata in Biotecnologie Vegetale e dottorato di ricerca in Biologia Vegetale. Ha esperienza decennale nel campo delle colture cellulari, sulle tecnologie tessili, sulla funzionalizzazione delle superfici ad attività antimicrobica.

Antonio Licciulli, professore aggregato di Scienza e Tecnologia dei Materiali dell'Università del Salento, con 24 anni di esperienza nella ricerca sui materiali e nell'ingegneria delle superfici.

Mariangela Stoppa, laureata in Disegno Industriale e Comunicazione visiva e dottorato di ricerca in Architettura e Disegno Sperimentale sul tema "Biomimesi ed Eco-design". Mariangela ha fondato nel 2013 "BioDesArt catalizzatore di idee innovative, bio-ispirate e sostenibili" progetto vincitore di Principi Attivi 2012.

Pasquale Cretŗ e Maria Concetta Martucci tecnici del CNR con oltre 20 anni di esperienza nel campo della progettazione e controllo di strumenti analitici, trattamenti superficiali e dispositivi elettronici.

Il progetto Green Skin è uno dei 4 vincitori della 7° edizione dello Start Cup Puglia per la categoria "Industrial". La finale si è volta il 19 settembre presso la Fiera del Levante, nel Padiglione 152 della Regione e il prossimo 4 e 5 dicembre Green Skin concorrerà per la finale nazionale Start Cup che si terrà a Sassari.

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Bari Repubblica

(photo credit BioDesArt)

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